Chris Pratt, in Terminal List, io eroe umano e fragile – Tv

Chris Pratt, in Terminal List, io eroe umano e fragile – Tv
Chris Pratt, in Terminal List, io eroe umano e fragile – Tv

 “Quando ho scoperto il libro di Jack Carr ho subito capito che era fantastico. Quindi ho cercato di ottenere i diritti attraverso il mio agente e ho sentito che c’erano altre persone in corsa e che facevano offerte. Tutti lo vogliono, mi sono detto e lo voleva anche Antoine Fuqua. Così ho chiamato Fuqua e gli ho detto: più che sfidarci con offerte sempre più alte mettiamoci d’accordo” così Chris Pratt, con grande entusiasmo, spiega come è nata la serie the TERMINAL LIST di cui è allo stesso tempo interprete, nel ruolo di un eroe molto umano e fragile, e produttore esecutivo mentre alla regia c’è Fuqua.
    Si tratta di otto puntate piene di adrenalina, motion, bombe e armi sofisticate in onda dal 1 Luglio su Amazon Prime Video.
    “A livello tematico – continua Pratt nel junket che lo ha visto protagonista insieme a Fuqua, gli attori Taylor Kitsch, Constance Wu, Jeanne Tripplehorn e l’executive producer Dave DiGilio – c’è un episodio tipo SICARIO, uno vicino ai temi di HEAT: LA SFIDA e anche un episodio che ricorda il primo RAMBO”.
    “Non ho mai pensato a questo progetto come una serie tv – ribadisce Antoine Fuqua, regista di film d’azione come ATTACCO AL POTERE – OLYMPUS HAS FALLEN (2013), I MAGNIFICI 7 (2016) e THE EQUALIZER 2 – SENZA PERDONO (2018) -. Così non abbiamo scelto ottiche televisive, non abbiamo usato fotografia e illuminazioni ‘televisive’, non ci siamo mai fermati allo standard televisivo, ma abbiamo girato THE TERMINAL LIST sempre come un film”.
    Basata sul romanzo finest-vendor di Jack Carr, la serie vede protagonista Chris Pratt (il Bright Abbott della serie television EVERWOOD e supereroe in THE GUARDIAN OF GALAXY) nel ruolo di James Reece, un soldato che dopo che alla sua squadra di Navy Seal viene tesa un’imboscata durante un’operazione segreta, la spada di Odino, advert alto rischio torna a casa dalla sua famiglia con ricordi confusi sull’evento e dubbi sulle sue responsabilità.
    Tuttavia, man a mano che emergono nuove show, Reece, sempre più in preda a confusione mentale, scoprirà che molte sue paranoie hanno un fondo di verità e che forze oscure stanno operando contro di lui, mettendo in pericolo non solo la sua vita ma anche quella di coloro che ama.
    “Era importante per me rendere il mio personaggio mortale, renderlo qualcuno che conosci da sempre, un autentico ragazzo della porta accanto che per venti anni è stato nei Navy Seal, ma non per questo può schivare i proiettili. La sfida per me era radicarsi nella realtà e rimuovere tutto ciò che potesse ricordare Hollywood. E questo con tantissimi consulenti tecnici”.
    Ad aiutare James Reece in THE TERMINAL LIST c’è la tonica giornalista Katie Buranek (Constance Wu) che cerca di fargli capire che ormai è tornato a casa e non più in guerra. (ANSA).
   

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